mercoledì 28 marzo 2012

Gestione dei Contributi in C\Impianti

Dato che nelle ultime settimane mi sono imbattuto in questa problematica nel fornire consulenza sul Package Cespiti ai clienti, faccio un breve riepilogo dell'argomento.

Aspetti Civilistici.

I contributi c\impianti vengono erogati dallo Stato od altri Enti Pubblici allo scopo specifico di far acquistare beni strumentali.
Nello IAS 16 sono previste 2 modalità di contabilizzazione:
  1. metodo della rappresentazione netta: i contributi vengono portati a riduzione del costo del cespite cui si riferiscono e vengono quindi portati a conto economico ammortamenti determinati sul valore del cespite al netto del contributo;
  2. metodo del risconto: i contributi vengono imputati alla voce A.5 di conto economico e rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso l’iscrizione dei risconti passivi. Il calcolo ammortamento viene fatto sull'ammontare del cespite al lordo del contributo.
Aspetti Fiscali.

I contributi c\impianti concorrono alla formazione del reddito imponibile sulla base della vita utile del cespite a cui si riferiscono. Sono sempre rilevanti ai fini IRAP.

Aspetti Contabili.

Si ipotizza l'acquisto di un impianto per € 100.000,00 in data 30/06/2011 con contributo pari al 50% ed ammortamento al 20%.

ACQUISTO IMPIANTO    30/06/2011

Impianto
Iva a credito
a Fornitori 100.000
  20.000
120.000

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTO 30/06/2011
Crediti verso Ente a Contributi c/impianti 50.000

EROGAZIONE CONTRIBUTO 30/06/2011
Banca c/c a Crediti verso Ente 50.000


Scritture di fine anno:

AMMORTAMENTO PRO RATA: (100.000*20%) * 6/12 = 10.000,00
Ammortamento Impianti a Fondo Ammortamento Impianti 10.000


CONTRIBUTO DI COMPETENZA: 50.000*20%*6/12 = 5.000
RISCONTO: 50.000-5.000 = 45.000
Contributi c/impianti a Risconti passivi 45.000









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